Monitor da scrivania: come scegliere bene
Un buon monitor cambia il modo in cui lavori e ti rilassi davanti al computer. Ma tra pollici, risoluzioni e frequenze di aggiornamento è facile perdersi. Ti spieghiamo cosa conta davvero e quali tipi di monitor consigliamo, a seconda di come lo userai.
Cosa guardare prima di scegliere
Il monitor "migliore" dipende da cosa ci fai. Questi sono i quattro fattori che influenzano di più l'esperienza quotidiana davanti allo schermo.
- Dimensioni e risoluzione: 24" Full HD per la scrivania classica, 27" QHD per più spazio, 4K per il massimo dettaglio.
- Comfort visivo: un pannello IPS offre colori fedeli e ampi angoli di visione; utile la riduzione della luce blu.
- Ergonomia: la regolazione in altezza e inclinazione fa la differenza nelle lunghe sessioni di lavoro.
- Connessioni: HDMI e USB-C; quest'ultima collega il laptop e lo ricarica con un solo cavo.
Le nostre selezioni
Tre tipi di monitor per tre esigenze diverse. Individua la tua e parti da lì.

Full HD da 24 pollici
Lo standard affidabile per lavorare, navigare e studiare. Nitido, compatto e adatto praticamente a ogni scrivania.
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4K dai colori fedeli
Dettaglio elevato e resa cromatica accurata, ideale per foto, video e design. Più spazio e più precisione per il lavoro creativo.
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Ultrawide curvo
Un solo schermo largo al posto di due. Perfetto per il multitasking e per chi lavora con tante finestre aperte insieme.
Scopri il modelloDomande frequenti
Meglio un monitor grande o due monitor?
Un ultrawide offre continuità senza cornici nel mezzo; due monitor danno più flessibilità nel separare le attività. Dipende dal tuo flusso di lavoro.
Cos'è la frequenza di aggiornamento?
È il numero di volte al secondo che lo schermo si aggiorna, misurato in Hz. Per l'uso comune bastano 60 Hz; per il gaming si sale a 120 Hz o più per una maggiore fluidità.
